Quindi passava il tempo
“Sarajevo, 5 aprile 1992”; “Reggio Emilia, 6 novembre 1992”.
Sono due date: la prima coincide con l’inizio dell’assedio di Sarajevo e la seconda con l’inizio della vita di Valentina, giovane giornalista italiana che decide di intraprendere un viaggio per conoscere chi, come lei, è nato negli anni Novanta in Bosnia ed Erzegovina, dove nel 1992 si consumava uno dei più amari capitoli della Storia Contemporanea.
soggetto:
Valentina Barbieri
sceneggiatura:
Valentina Barbieri, Alessandro Scillitani
regia, riprese, montaggio:
Alessandro Scillitani
fotografia:
Alessandro Scillitani
voce fuori campo:
Valentina Barbieri
con Ado Hasanovic, Dajana Bakic
Melina Dzelovic, Hariz Alic
Senan Bihorac, Jovan Divjak
Roberta Biagiarelli
