Il filo perduto
Il film raccoglie testimonianze, raccolte in un decennio, di esperte e studiose (come Dacia Maraini, Michela Murgia, Serena Dandini) per riscrivere la storia cancellata delle donne, mettendo in luce contributi ignorati dal patriarcato.
La storia delle donne, tramandata attraverso tessitura, ricami, diari e lenzuola.
Il documentario, costruito dalle interviste condotte nell’arco di dieci anni, si propone di fare luce sul contributo femminile alla storia della civiltà occidentale tramite la narrazione corale e polifonica di esperte e studiose che, in contrasto con il modello androcratico imposto dalla cultura ufficiale, hanno dedicato il loro lavoro alla riscrittura di una storia diversa. Oggetto di una strategia di cancellazione di lunghissima durata e di una politica di archiviazione scellerata, il materiale documentale a firma femminile è stato nei secoli sistematicamente giudicato non meritevole di conservazione. Interviste a (in ordine alfabetico): Beatrice Alfonzetti, Roberta Balestrucci, Novella Bellucci, Natalia Cangi, Eva Cantarella, Marina Caffiero, Flavia Caporuscio, Francesca Corrao, Benedetta Craveri, Laura Curino, Serena Dandini, Maria Paola Fiorensoli, Manuela Fraire, Patrizia Gabrielli, Mariangela Gualtieri, Francesca Koch, Alessia Lirosi, Loredana Lipperini, Dacia Maraini, Elisabetta Marino, Alina Marazzi, Melania Mazzucco, Monica Morini, Elisabetta Moro, Liliana Moro, Luisa Muraro, Michela Murgia, Giovanna Puddu, Liliana Rampello, Lidia Ravera, Fiorenza Taricone, Natascia Tonelli, Vittoria Tola, Chiara Vigo.
un progetto di Flavia Caporuscio e Alessandro Scillitani
regia Alessandro Scillitani

